Esame Pratico Patente: Ecco Come Superarlo!

Esame Pratico Patente - Dopo aver passato con successo l’esame teorico, anche gli aspiranti automobilisti di Torino vanno incontro al momento più temuto in assoluto: l’esame pratico. I prezzi delle esercitazioni di guida (guide) variano a seconda dell’autoscuola, anche se di poco. Ulteriori informazioni circa i prezzi delle autoscuole a Torino puoi trovarle visitando Scuola Guida Torino Prezzi.

Tornando all’Esame Pratico della Patente, è importante che la nostra autoscuola (vedi autoscuole di Torino) ci segua nella preparazione: gli esaminatori sono rigidi e l’impostazione data dalla scuola guida è estremamente utile per aumentare le nostre probabilità di superare l’esame. In poche parole non basta saper guidare per essere promossi, ma è richiesta la conoscenza di una serie (lunga) di operazioni a cui fare moltissima attenzione.

Esame Pratico Patente - Foto

Esame Pratico Patente : Per evitare di arrivare al giorno dell'esame come la nostra amica della foto, è importante una adeguata preparazione!

L’esame si svolgerà nelle strade di Torino e terrà conto non solo –come banalmente si crede– della conduzione della macchina o della moto nel traffico e della gestione del parcheggio; si comincia ad essere valutati nell’attimo in cui si entra in macchina e si finisce quando si mette piede fuori dall’autoveicolo. L’occhio attento dell’esaminatore coglie ogni imprecisione e disattenzione; siamo però sempre affiancati dall’istruttore della nostra scuola guida che con la sua presenza infonde coraggio durante la prova. Qui di seguito elenchiamo i momenti salienti della prova pratica.

Esame Pratico Patente: i 4 Consigli

  • Esame Pratico Patente – Consiglio 1 – Preparazione (attenti è spesso sottovalutato da ogni esaminando!): momento in cui l’allievo deve concentrarsi su tutte quelle operazioni di preparazione che il nostro istruttore di guida ha insegnato durante le guide sulle strade di Torino e in autoscuola; quindi entriamo in macchina, regoliamo il sedile, sistemiamo gli specchietti e allacciamo la cintura di sicurezza;
  • Esame Pratico Patente – Consiglio 2 - Comportamento nel Traffico: è il momento in cui ingraniamo la prima e, seguendo le indicazioni dell’esaminatore, diamo prova della nostra capacità di guida! Prima di tutto accendiamo la macchina, poi tiriamo via il freno a mano e imbocchiamo la strada. Mi raccomando: inseriamo il segnalatore di direzione (la freccia) e guardiamo se arriva qualcuno per non essere immediatamente bocciati o, peggio, per non essere investiti dal primo tir (il traffico a Torino è quello che è!). Una volta partiti seguiamo le indicazioni dell’esaminatore: guidiamo con serenità, rispettando i limiti di velocità, ma inserendo le prime quattro marce per mostrare all’esaminatore e a al nostro istruttore della scuola guida che abbiamo padronanza del veicolo (!). Attenzione alle rotonde e ai semafori: rallentare, dare la precedenza e all’occorrenza fermarsi; non passare con l’arancione (a meno che non avete occupato l’incrocio) se non volete vedere sfumare miseramente la possibilità di avere la patente;
  • Esame Pratico Patente – Consiglio 3 - Guidate con serenità: il vostro istruttore della vostra autoscuola ha la possibilità di intervenire (con il doppio comando) in situazioni di emergenza;
  • Esame Pratico Patente - Consiglio 4 - Posteggio: dopo un’inversione a U su strada poco trafficata, giunge il momento del parcheggio. Abbiamo due possibilità: il parcheggio a lisca di pesce, che in autoscuola vi avranno insegnato facilmente e il parcheggio a S. Le numerose esercitazioni con l’autoscuola vi renderanno abbastanza semplice questo momento.

L’impostazione data dalla scuola guida –lo ribadiamo- è fondamentale: l’esaminatore controlla la posizione del nostro corpo e delle mani, i movimenti della testa e (dallo specchietto retrovisore) dove cade il nostro sguardo. Gli istruttori delle autoscuole di Torino sono altamente professionali e danno delle indicazioni molto precise: i movimenti da eseguire sono in realtà pochi e rituali, ma senza l’aiuto di un esperto è molto difficile capirli e impararli.

Non esiste un numero di esercitazioni minimo per prepararsi efficacemente, ma è sempre consigliabile farne il più possibile, soprattutto se si vuole imparare a guidare in una grande città come Torino. L’autoscuola, insieme al candidato e in base alle sue esigenze, deciderà il percorso da seguire per una preparazione ottimale.

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